Salamandra pezzata

Nome scientifico: Salamandra salamandra

Nome comune: salamandra pezzata

Ordine: caudati

Famiglia: salamandridi

Velenoso: dalle ghiandole fuoriesce una sostanza irritante per le mucose

Indole: mansueta

Dove e quando lo si può trovare

Salamandra salamandra é presente fino a 2000 mt. Sul livello del mare e si trova in tutte le regioni escluse Sardegna e Sicilia.

Il suo periodo attivo va da febbraio ad aprile e poi da settembre-ottobre a novembre (sverna ed estiva)

Salamandra salamandra é un animale notturno ma esce fuori dalla tana se la giornata è piovosa.

Il suo habitat ideale é il bosco di querce e faggi nella zona collinare.

Descrizione visiva

Da adulta la salamandra raggiunge 17-20 cm di lunghezza. Si presenta con corpo piatto, di forma rotondeggiante e con coda tonda, lunga più o meno quanto il corpo. Gli esemplari di Salamandra salamandra possono avere dorso nero con macchie e strisce gialle e ventre grigio oppure possono essere gialle/rosse con macchie nere o ancora totalmente gialle, più comuni nel sud Italia. La colorazione varia molto da Ssp a Ssp. La pelle é liscia ed ha un effetto lucido. La testa è arrotondata e le zampette e le dita sono corte, perfettamente idonee alla vita terrestre ma non molto adatte per quella acquatica non presentando palmatura.

Fra le varie Ssp presenti in Italia troviamo Salamandra salamandra terrestris e Salamandra salamandra gigliolii.

Comportamento e riproduzione

Essendo un animale molto lento caccia piccoli insetti e piccoli invertebrati poco mobili come lombrichi e lumache. E’ poco abile nel nuoto dopo la metamorfosi.

Non è inusuale che questa salamandra passi il periodo di latenza in gruppo fra le rocce o in anfratti al riparo dal freddo. La colorazione vistosa e la secrezione tossica sono un’ottima strategia difensiva per far indietreggiare l’eventuale predatore.

Il dimorfismo sessuale é molto evidente poiché la femmina é più grande del maschio. L’accoppiamento avviene a terra tra marzo e settembre con fecondazione interna. Il maschio in questa circostanza introduce la spermatofora nella cloaca della compagna. Dopo 9-10 mesi di gestazione avviene il parto, in acqua molto ossigenata e in notturna, solitamente con 8-70 larve lunghe 3,7 – 6,4 cm avvolte da una piccola membrana che si dissolve subito dopo la nascita. Le larve hanno già zampette, membrana natatoria sulla coda e branchie piumate al momento della nascita e passano i primi mesi in acqua fino a metamorfosi compiuta. In questa fase la larva respira tramite branchie, successivamente queste verranno riassorbite dal corpo e la salamandra respirerà per mezzo dei due polmoni. In certe occasioni però, quando per esempio i nuovi nati sono di settembre, la larva può svilupparsi completamente con molti mesi di ritardo dopo il periodo di latenza invernale. Così facendo la metamorfosi termina nella primavera successiva.

Certe popolazioni di Salamandra salamandra, che hanno come areale distributivo le zone asciutte e secche dell’Europa meridionale, partoriscono direttamente a terra piccoli già completamente metamorfosati senza l’ausilio di bacini idrici. La maturità sessuale viene raggiunta generalmente al quarto anno di vita.

2 commenti

  1. Dove vado sempre in vacanza io in montagna ne trovo sempre tante schiacciate dalle ruote delle auto. Non sono mai riuscita a vederne una viva però.

    1. Author

      Ciao Giorgia e grazie per il commento, è probabile che tu non riesca mai a vederle vive perchè passeggi di giorno (come è normale che sia eh eh eh). Se vuoi incontrare una salamandra pezzata devi provare a percorrere quelle strade in piena notte con una torcia molto potente. Ma individuarle non è facile perchè si muovo abbastanza lentamente ed inoltre è molto pericoloso passeggiare di notte in certe aree montane, quindi se vuoi provarci non farlo mai da sola ma prova ad organizzare una passeggiata con almeno altre due persone amiche ed armate di torce luminose. Ciauzz

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