Geco tokay

Genere e specie: Gekko gecko

Nome comune: geco To-kay

Famiglia: Gekkonidae

PROVENIENZA

Foreste pluviali e aree urbane e rurali dell’Asia sud orientale

CARATTERISTICHE

Questo sauro quasi esclusivamente arboricolo con i suoi 18/35 cm di lunghezza risulta essere il più grande e vorace geco di provenienza asiatica.

La testa, sproporzionatamente grossa è contraddistinta da un muso triangolare, pupille verticali con occhi molto grandi e sporgenti perfettamente adattati alla visione notturna; la bocca è fornita di lingua bilobata e una potente dentatura di tipo pleurodonte (con i denti ancorati sia alla base e sia a lato delle ossa mandibolari).

Dettaglio della pupilla di un Tokay

Altra peculiarità di questo animale è l’osso ioide molto sviluppato, grazie al quale riesce a schioccare rapidamente la lingua sul palato attuando così la tipica vocalizzazione che emette duante il periodo degli amori, è da ricordare inoltre che questo verso simile alla parola TO-KAY (da cui deriva il nome) viene amplificato dall’utilizzo della giogaia come cassa armonica.

Il corpo è tozzo, grigiastro è quasi totalmente ricoperto di tubercoli puntinati da un’ampia gamma di colori che spaziano dall’arancione fino ad arrivare all’azzurro, la coda solitamente rappresenta il 30% della lunghezza totale del corpo, le zampe sono corte e robuste dotate di grandi dita con unghie adunche e lamelle subdigitali provviste di profili sfilacciati che terminano con un numero incalcolabile di ramificazioni filamentose usate per accumulare cariche elettrostatiche che ne garantiscono una perfetta aderenza anche su superfici lisce come il vetro.

MANTENIMENTO IN CATTIVITA’

Il terrario per una coppia di To-kay adulti deve misurare minimo 70x45x70H. Necessitando di un’umidità diurna vicino al 60/70% (che di notte può arrivare anche all’80%) oltre a costanti nebulizzazioni serali sarebbe bene dotare il terrario di piante vere tipo bromeliacee così da mantenere il più possibile costante il gradiente di umidità. Essendo animali crepuscolari, abituati in natura ad un ambiente fitto di vegetazione si consiglia un’illuminazione relativamente soffusa con un arredamento composto in prevalenza da colori scuri così da permettergli almeno una parvenza di mimetismo.

Dettaglio della zampa dotata di lamelle sub-digitali

Il fotoperiodo ideale è di massimo 12 ore, mentre le temperature per la corretta stabulazione in cattività variano dai 26/30 gradi diurni ai 22/25 gradi notturni.

Per quel che riguarda l’alimentazione non bisogna mai far mancare insetti come grilli e tarme della farina e, tenendo presente che in natura fanno parte della sua alimentazione anche piccoli mammiferi e piccoli rettili, oltre ai suddetti insetti sarà necessario integrare la dieta con molti altri tipi di prede tra cui cavallette, blatte, kaimani e saltuariamente qualche baby topo.

La vita media è di 10 anni e vale la pena di dire che pur essendo di facile allavamento e reperibilità spesso non viene preso molto in considerazione come animale da terrario a causa del suo comportamento selvatico e terribilmente mordace.

RIPRODUZIONE

Se si vuole tentare la riproduzione in cattività si tenga presente che a livello di dimorfismo sessuale il maschio è ben riconoscibile grazie ai pori pre-anali ed alle due sacche contenenti gli emipeni poste alla base della coda. La maturità sessuale inizia all’incirca dal quindicesimo mese di vita e se correttamente stabulato deporrà più volte l’anno una media di due/tre uova mollicce ed appiccicose (misura 20 mm) che hanno la tendenza ad indurirsi ed attaccarsi l’una all’altra in pochi minuti. Nel caso sia possibile rimuovere le uova dal terrario per riporle in un’incubatrice artificiale, è consigliabile adagiarle in un contenitire forato contenente vermiculite in rapporto di 1:1 e gestire le temperature di incubazione in un range compreso tra i 29 e 30 gradi con un’umidità almeno del 70%. Il periodo di incubazione è direttamente correlato alle temperature e può variare dai 50 ai 65 giorni. Alla schiusa i neonati misurano dai 7 ai 9 cm e sono da svezzare tassativamente in contenitori separati dato che il cannibalismo in questa specie è di fatto una vera e propria forma di alimentazione.

LEGISLAZIONE

La detenzione di questo sauro ad oggi non necessita di alcun documento CITES e se vengono rispettate le vigenti norme igienico-sanitarie nazionali e regionali è di libera vendita e detenzione.

2 commenti

  1. Ciao esiste un modo per far smettere di fare strani suoni al mio tokay di notte? praticamente mi sveglia con il casino che fa

    1. Author

      Ciao Alex e grazie per il commento, se per “strani suoni” intendi rumori che il geco produce spostandosi all’interno del terrario ti consiglio di fissare meglio gli arredi, ma se invece intendi i vocalizzi che il geco produce… per quelli non vi è alcuna soluzione. Poverino, lui è notturno cerca di comunicare con altri gechi, non puoi mica spiegargli che deve fare silenzio perchè tu devi dormire eh eh eh.
      Tralasciando il fatto che chi te lo ha venduto/ceduto/regalato avrebbe dovuto informarti anche dei versi emessi dal geco, l’unico consiglio che ti si può dare adesso è di cambiare sitemazione al terrario. posizionalo in una stanza di casa in cui non dorme nessuno (ad es: salotto, corridoio, bagno, ecc).
      Ciauz

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