Rana pomodoro

Genere e specie: Dyscophus guineti
Nome comune: “rana pomodoro”
Famiglia: Microhylidae

PROVENIENZA

Madagascar

CARATTERISTICHE

La rana Dyscophus si divide in tre specie principali: D.antongilii(appendice I CITES), D.guineti e D. insularis.
Detta anche “rana pomodoro”, appartiene alla famiglia delle Microhylidae endemica del Madagascar. Possiede generalmente una colorazione rossa. In età giovanile è gialla paglierino con le zampette nere. La femmina, risulta essere più grande del maschio di 2-3 cm raggiungendo così i 10 cm in lunghezza e , una volta pronta per la riproduzione, può deporre all’incirca dalle 1000 alle 1600 uova racchiuse da un involucro gelatinoso.

CATTIVITA’

La Dyscophus, in natura, vive nascosta in anfratti e nei fossi, proprio per questo motivo, in cattività, avrà bisogno di un terracquario pieno di muschio, terriccio e sassi di medie e piccole dimensioni in cui trovare riparo. Inoltre, per ciò che riguarda il substrato, la configurazione base da rispettare vedrà uno strato di alcuni centimetri di argilla espansa sul fondo, fibra di cocco reidratata o torba posta sopra l’argilla e come ultimo strato il classico muschio. Le temperature dovranno oscillare tra i 21 ed i 27 gradi diurni per poi avere un piccolo sbalzo negativo nella fase notturna. Per controllare tutto ciò munitevi di un termometro ed un termostato direttamente collegato all’impianto di riscaldamento costituito da tappetini o cavetti riscaldanti o ancora, se la parte acquatica è particolarmente estesa, da un termoriscaldatore. Questa rana può essere alimentata con insetti di medie piccole dimensioni come grilli, camole della farina, blatte e piccoli pinkie una volta diventate adulte.

RIPRODUZIONE

La riproduzione può essere provata in terracquari forniti di un’ampia zona d’acqua ed una piccola parte di terra. Dopo il periodo di latenza in cui fotoperiodo, temperature e alimentazione saranno diminuite i due esemplari potranno essere uniti e, se l’accoppiamento ha avuto riscontri positivi, la femmina dovrebbe rilasciare dalle 1000 fino alle 1600 uova che schiudono in 24/48 ore dando alla luce piccoli girini. La metamorfosi avviene in 55 giorni. Durante questo periodo i girini dovranno essere mantenuti in acquari con impianto filtrante e termoriscaldatore (temperatura 27 gradi) con piccoli pezzi di legno galleggianti in superficie per garantire ai piccoli esserini una parte di terra emersa, alimentati con cibo liofilizzato per pesci. Una volta completata la metamorfosi le piccole rane potranno essere spostate in piccoli terracquari e alimentati con micro insetti; per il resto, ci si può avvalere degli stessi parametri sopracitati.

LEGISLAZIONE

Questo animale non necessita di alcun  documento CITES e se vengono rispettate le norme igienico sanitarie nazionali è di libera vendita.

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