Emys orbicularis

Nome scientifico: Emys orbicularis

Nome comune: testuggine palustre europea

Ordine: Cheloni

Famiglia: Testudinidi

Velenoso: no

Indole: pacifica

Origini: endemica italiana

Dove e quando la si può incontrare

Emys orbicularis é presente in tutta Italia isole maggiori comprese.

E’ un animale diurno, di natura prevalentemente acquatica.

Il suo periodo attivo va da marzo a ottobre.

Ama passare le sue giornate in specchi d acqua con flusso poco corrente e termoregolarsi al sole sulle pietre. La si può trovare fino a 1300 metri sul livello del mare.

Descrizione visiva

E’ una testuggine palustre dal corpo massiccio e piatto con un carapace che può arrivare ad una lunghezza di 20 centimetri in età adulta. Gli occhi sono piccoli con palpebre mobili. La testa e’ retraibile sotto la corazza come per la maggior parte dei Testudinidi. Il carapace della testuggine può essere verde scuro o bruno scuro/chiaro con punteggiature gialle e disegni o giallastro/marroncino a seconda della Ssp. Il piastrone e’ generalmente giallino. La pelle e’ scura con punteggiature gialle solitamente. Le zampe sono palmate, corte e molto robuste con unghie ben sviluppate adattate a camminare sulla terraferma e a nuotare in acqua.

Esistono due linee filetiche di Emys Orbicularis che sono la linea Orientale e la linea Occidentale.

La linea Orientale comprende due gruppi: Emys orbicularis hellenica con due Ssp e Emys orbicularis orbicularis con due Ssp.

La linea Occidentale comprende tre gruppi Emys orbicularis luteofusca con una Ssp, Emys orbicularis occidentalis che comprende due Ssp ed infine Emys orbicularis galloitalica che comprende tre Ssp.

Comportamento e riproduzione

Emys orbicularis si nutre voracemente di pesci, anfibi, insetti e vegetali. Di norma e’ più’ carnivora in eta’ giovanile ed e’ più’ erbivora in eta’ adulta.

Attualmente si sono avviate numerose azioni di ripopolamento e salvaguardia di Emys orbicularis. Le zone palustri italiane in cui, una volta, questa specie era regina incontrastata, oggi e’ da tempo rara a causa del sempre crescente numero di bacini idrici inquinati o prosciugati e della massiccia introduzione di Trachemys scripta.

Il dimorfismo sessuale e’ evidente. Il maschio, oltre ad avere dimensioni generali più piccole,

presenta un piastrone più concavo ed inoltre possiede una coda più grossa e lunga.

La copula avviene in primavera, tra marzo e aprile. In questo lasso di tempo la femmina può avere più’ accoppiamenti con maschi diversi. La deposizione avviene invece tra giugno e luglio. La femmina si sposta sulla terraferma scavando buche profonde fino a 10 cm con le unghie delle zampe posteriori. In questo luogo depone e poi seppellisce con la terra fino a 16 uova che schiuderanno a fine agosto/inizio autunno con le prime piogge. Come per la maggior parte dei rettili le temperature di incubazione sono importanti per la determinazione del sesso dei nascituri. A tal proposito, infatti, se le temperature si attestano su i 30 gradi o di poco superiori si avranno, nella maggior parte dei casi, esemplari femmina se invece si fermano a 23/25 gradi si avranno individui di sesso maschile.

Emys orbicularis e’ molto longeva. Sono stati registrati esemplari di oltre 100 anni di vita.

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