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Scincus scincus

NOME

Genere e specie: Scincus scincus
Nome comune: “scinco delle sabbie” o “sandfish”
Famiglia: scincidae

PROVENIENZA

Aree desertiche nordafricane di Egitto, Senegal, Marocco

CARATTERISTICHE

Questo grazioso e innocuo scincide può raggiungere mediamente una lunghezza di 18/20 cm. E’ distribuito principalmente nelle aree desertiche nordafricane e solitamente, nel suo ambiente naturale, passa la maggior parte del tempo “nuotando” sotto la sabbia. Il suo corpo ha una forma affusolata ed è ricoperto da scaglie lucide e possiede arti sostanzialmente corti. La colorazione del manto è gialla a bande marroni, tonalità che ben si confonde con il deserto stesso.

CATTIVITA’

I terrari di questo curioso animaletto sembrano ” disabitati “in quanto il sauro passa la maggior parte del tempo sotto la sabbia e risulta impresa ardua osservarlo!
Ciò di cui ha bisogno è una teca di almeno 50X30X30 cm se si tratta di un solo esemplare; la componente principale dell’ambiente sarà la sabbia..almeno 10/15 cm di substrato. La sabbia dovrà essere estremamente fine e opportunamente sterilizzata. La ragione per cui questo scinco non è diffusissimo tra i terrariofili è il difficile allevamento in cattività, in quanto, essendo un rettile molto delicato, necessita di temperature rigorosamente “desertiche” e tasso di umidità ridottissimo. Se viene a mancare uno dei due fattori il vostro scinco avrà vita breve! Lo scincus non beve dalla ciotola ma trattiene il giusto apporto di liquidi da un fondo particolarmente umido, senza però intaccare il primo strato di sabbia che sarà asciutto. Per ottenere questo effetto molti esperti propongono l’uso di un tubicino in gomma che colleghi il fondo del terrario all’ambiente esterno dove saltuariamente si dovrà versare dell’acqua. Attenzione però, perchè questa specie può annegare facilmente .. non esagerate con l’acqua!
Generalmente grilli e cavallette non sono adatti perchè troppo difficili da catturare, un buon pasto sarà dunque costituito da camole della farina immesse direttamente sotto la sabbia, in questo modo potrà saziarsi a volontà!

RIPRODUZIONE

Il dimorfismo non è proprio uno dei più netti…Le impercettibili differenze si rilevano in base a dimensioni, colorazione, forma della testa e rigonfiamento degli emipeni. Il maschio è più grosso della femmina ed in genere ha una colorazione più vivace, la testa inoltre è più massiccia ed in prossimità della cloaca si intravedono i due rigonfiamenti degli emipeni. Lo scincus è oviparo e per tentare la riproduzione è consigliabile provare ad inserire in un unico terrario un harem composto da un maschio e più femmine.

LEGISLAZIONE

Questo animale non necessita di alcun documento CITES e se vengono rispettate le norme igienico sanitarie nazionali è di libera vendita.

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